A quei tempi eravamo la 2^ A.
Eravamo piccoli, immaturi…
Non immaginavamo certo che la
vita stava per cambiarci.
Ebbene si…
Quella fresca mattina di settembre
varcò la soglia della nostra classe
un uomo che sarebbe poi
rimasto forever nei nostri cuori…
Il suo nome era Nincheri, ma lo
lo chiamavano semplicemente l'Ebete.
A prima vista pareva un manico
di scopa deformato con due gambe
(storte), piedi piatti e ricoperto di
brufoli, ma abbiamo imparato a
conoscerlo, ed abbiamo scoperto
che era solo un po' ritardato e che
amava torcersi le mani mentre
spiegava (specialmente Storia).
Nessuno di noi sapeva che non
avremmo trovato mai un uomo
degno della sua bellezza, ma
intuivamo qualcosa nell'aria già
da allora…
Quando lui passava, tutti si
voltavano (ok, era per “quella
camminata strana”… xD)
La Rifle rimarrà un nostro ricordo
indelebile, visto che era di
questa marca la felpa del
venerabile Nink (che mai si
cambiava); e che dire di quei
pantaloni neri, che rimarranno alla
storia per sempre?
I maschi hanno avuto sintomi
di bisessualità in sua presenza, ed
alcuni sono diventati completamente
omosessuali. Ma, d'altra parte,
chi non avrebbe ceduto davanti
alla sua statuaria bellezza?
In ogni caso,
Viva qui’ bell’omo di’ Nink!
Lode a te, o Nink.
[ Sempre sia lodato ]